Ho letto con interesse che la cantante Laura Pausini si è sottoposta ad una dieta che le ha permesso di perdere 16 chili - la dieta proteica Laboratorio S.D.M. Dice la Pausini intervistata da LEGGO: "Cavolo, ho dieci giorni per dimagrire venti chili'. Così faccio una di quelle diete velocissime in cui perdi un chilo al massimo.
Questa la seguo ormai da un anno, ho perso 16 chili e ora la faccio di mantenimento". E' altresì importante che si sia rivolta alle giovani ragazze che hanno problemi alimentari, che la dieta intrapresa è sotto controllo medico, perchè per le esperienze precedenti il fai da tè non hanno prodotti risultati soddisfacenti. La cantante ha rivelato che in passato spesso ha fatto diete drastiche con scarsi risultati: "Perdevo pochissimi chili, sempre prontamente ripresi con gli interessi". Ad un altro settimale puntualizza: Sto facendo una nuova dieta, Sdm (una dieta proteica, ndr) che non mi fa fare "troppa fatica" e la sto facendo con l'aiuto di un dietologo, perché su queste cose è molto importante non improvvisare ed è necessario farsi seguire da qualcuno che fa questo lavoro di mestiere.
La "cura dietologia classica", con la prescrizione della dieta ipocalorica è da considerare semplicistica ed è ormai soppiantata da modelli più complessi in cui vengono tenuti in considerazione i molteplici aspetti e le numerose dimensioni coinvolte in questa patologia. L'obesità è una malattia cronica e non deve essere affrontata nell'ottica della cura tesa alla guarigione, ma in quella della comprensione dei fattori di mantenimento dei risultati nel tempo che porta alla riduzione del rischio della propria salute. Questo modello di trattamento multidisciplinare deve consentire di evitare i danni che il modello prescrittivo ha causato nei soggetti obesi favorendo la "sindrome da multidieta" che, nelle giovani ragazze, sembra essere uno dei fattori favorenti l'insorgenza di un disturbo del comportamento alimentare conclamato.
Sovrappeso ed obesità costituiscono un importante fattore di rischio per malattie metaboliche (infarto, ipertensione, ictus cerebrale e diabete); inoltre sono anche fonte di disagio estetico e psicologico nella vita di relazione e nei rapporti interpersonali. Dimagrire con le diete classiche è però un'impresa difficile: il calo del peso avviene molto lentamente, è necessario pesare e dosare tutti gli alimenti; è impossibile seguire le norme dietetiche se si è fuori casa.
Insomma, si perde la costanza e la motivazione, riacquistando velocemente i pochi chili persi. Il metodo nutrizionale messo a punto dal Prof. Blackburn dell'Università di Harvard (U.S.A.) negli anni '70 consente un dimagrimento rapido (è possibile perdere dai 7 ai 9 Kg. al mese), non pericoloso perché fondato rigorosamente su basi scientifiche e seguito scrupolosamente dal medico.
Si tratta della dieta "normo proteica", ovvero un programma dietetico completo: dalla perdita di peso all'equilibrio alimentare (Dieta proteica classica, la più rapida; Dieta proteica mitigata, la più conviviale; Regime di transizione in 4 tappe; Equilibrio alimentare).
Permette di perdere peso, rimodellare la silhouette corporea, eliminare la cellulite attraverso la perdita della massa grassa in eccesso, senza intaccare la massa magra, cioè l'apparato muscolare.
Seguito da un periodo di transizione dove si inseriscono poco per volta gli alimenti, sia a livello quantitativo che qualitativo (aventi zuccheri lenti e semi-lenti) in modo da permettere all'organismo ad abituarsi a secernere una giusta quantità di insulina (ormone che fabbrica il grasso), e a rialzare il metabolismo che, nella dieta proteica, come del resto in tutti i regimi dietetici, si abbassa.
Questa è la fase "chiave" per mantenere a medio e lungo tempo gli importanti risultati raggiunti, oltre che a rieducare ad una sana, varia e completa alimentazione: l'equilibrio alimentare. Dal punto di vista etimologico, dietetica significa "l'arte del ben vivere e del ben mangiare", due fenomeni che vanno di pari passo tra loro.
Con il mantenimento che segue la dieta proteica, si impara a valutare e conoscere i giusti cibi sia a livello qualitativo che quantitativo assunti durante la giornata con le poche regole, ma ben precise da rispettare: innanzitutto evitare alimenti aventi troppi grassi saturi e zuccheri semplici (croissants, pasticceria in genere), privilegiando gli zuccheri lenti: frutta, pane e pasta integrali.
Non deve mai mancare un apporto di proteine: carne, pesce, uova, legumi, necessari per i vostri muscoli e per il loro effetto saziante. Evitare formaggi troppo stagionati. Le verdure non devono mai mancare ad ogni pasto per un giusto apporto di vitamine, oligoelementi e fibre. E' altresì importante la cottura e il modo di cucinare: la pasta deve essere al dente e non stracotta. I cibi devono essere cucinati evitando il più possibile grassi saturi (es. burro, margarina); ottimo, senza esagerare, l'olio extravergine di oliva (ricco in vitamine). Una giusta e costante attività fisica aiuta a mantenere sotto controllo oltre che il peso, lo stress.
Una dieta dimagrante, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, deve seguire 5 regole fondamentali: essere senza pericolo, essere abbastanza restrittiva, essere equilibrata in vitamine e oligoelementi, essere in grado di migliorare lo stato di salute, essere inclusa in un programma completo di gestione del peso.
Il programma dietetico globale S.D.M. segue scrupolosamente questi 5 imperativi:
- Prescrivibile solo dal medico
- Un periodo iniziale di dimagrimento attraverso una dieta a basso contenuto di zuccheri e lipidi che, sfruttando gli effetti fisiologici del consumo dei grassi di riserva, permette una dieta senza fame e senza l'uso di medicinali
- La protezione della massa muscolare, grazie ad un apporto di proteine preassimilabili
- Una corretta integrazione di micronutrienti
- Mantenimento dei risultati, grazie alla fase di transizione con un'appropriata rieducazione alimentare.
E' semplice (niente da pesare), è incentivante (risultati veloci), è senza medicinali, è senza stanchezza, è senza fame.
Per il progetto medico dietetico S.D.M. e per ulteriori informazioni visitate il sito www.menopeso.it.
Per una valutazione del proprio fabbisogno energetico, per un iniziale check up medico e se siete interessati al progetto dietetico, potete contattare:
Dr. Raffaele Parente
MIPOS - Medicina Italiana Prevenzione
Obesità e Sovrappeso
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