La realtà vista dalle torri

Sanremo del passato. Carla Bissi (Alice), Il mio cuore se ne va

Ecco una giovane - neanche diciottenne - di talento che, dopo Castrocaro ed altri concorsi canori minori, debuttò sul palco di Sanremo nel 1972. Il suo nome era Carla Bissi, bella ragazza di Forlì, ma poi cambiò il suo nome in Alice Visconti e, in seguito, diventò solamente Alice.
La canzone, disse in seguito, non la convinceva, eppure non ci sembra affatto male: l'ha scritta Memo Remigi, autore di quella insopportabile Innamorati a Milano ma anche di quella meravigliosa Io ti darò di più (su parole di Alberto Testa).
La voce c'era già tutta, come potenza e come timbro, ma la tonalità era forse un po' più alta. La classe, anche quella non mancava: altera, raffinata, lo sguardo un po' duro ma che riesce a sciogliersi in un sorriso riconoscente mentre mormora un 'grazie', la sicurezza di una star che, anche se debuttante, intravede il suo futuro e, magari, ti manda anche a quel paese se le chiedi un'intervista nel momento sbagliato. Da quel Sanremo sono trascorsi tanti anni, anni di grandi successi e di terribili flop (tra cui quello dell'ultimo Festival a cui ha partecipato, nel 2000, con un imbarazzante brano dal titolo Risorgimentale, Il giorno dell'indipendenza), ma quello di Alice, nel tempo, è diventato un cammino di sperimentazione del tutto slegato dalle logiche discografiche. Evviva l'indipendenza!

http://www.youtube.com/watch?v=ahbOW8WtqUM





a cura di Danila Faenza