Prima di tutto una confessione: a me la polenta non mi è mai piaciuta. Difficile che non mi piaccia qualcosa, ma la polenta no, non ce la posso fare.
A meno che non la si ricopri di ragù, di quelli belli conditi e superunti
, ecco allora se il ragù copre per benino il sapore della polenta allora forse riuscirei a mangiarla. Ma non lo saprò mai, certi esperimenti non si fanno alla mia età.
Questa piccola premessa per dirvi come si cambia, negli anni. Ci si adatta, come nella legge di Darwin. E il più forte, il più resistente, vince.
In questo caso ho vinto la scoperta di un sapore nuovo, che oltretutto mi piace. Molto!
Il sapore di una polenta che non è più polenta, non almeno come la intendevo io, quella che cercavano di farmi mangiare da bambina.
Una polenta dolce. Sì, dolce! Una torta morbida, dal gusto avvolgente. "Avvolgente"? Io non ho mai capito cosa intendessero quelli che associavano tale aggettivo al nome "sapore". Che sarà mai un "sapore avvolgente"? Boh.
Poi ho dato un morso a questa torta. Ecco, sono stata "avvolta". E ho capito.
La ricetta l'ho trovata qui. In primis attratta dai mirtilli (blueberrys) poi incuriosita da quel titolo "Blueberry polenta cake"... e che sarà mai? Troppa la curiosità di quella polenta dolce. L'ho provata, uguale uguale, solo ho raddoppiato le dosi, pensando "se si fa, si fa!" e messo un misto di frutti di bosco, non solo mirtilli... ed ecco qua:
Ingredienti:
200 gr di farina di mais
220 gr. zucchero
500 ml latte
4 uova
2 cucchiaini di estratto di vaniglia (o i semini di mezzo bacello)
50 gr. di burro fuso
250 gr di frutti di bosco misti (io surgelati)
Mettere la farina di mais, lo zucchero, il latte, le uova e la vaniglia in un tegame. Mescolare con una frusta fino ad amalgamare bene gli ingredienti. Aggiungere il burro fuso e mettere sul fuoco basso e cuocere sempre mescolando fino a che non inizia ad addensarsi.
Togliere dal fuoco e unire i frutti di bosco, mescolare e versare il composto in una teglia cm foderata di cara forno.
Cuocere a 160°C fino a che la superficie sarà dorata (circa 45 minuti).
Lasciare intiepidire poi spolverizzare con zucchero a velo, tagliare a quadretti e servire.
Calda, tiepida o fredda... è buonissima!!
(leggi la versione completa con foto su BurroeZucchero.Blogspot)
Francesca Carloni - BurroeZucchero










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