Mattia Kolletzek (PdL):più sicurezza, decoro e pulizia
Ubriachi e spacciatori, strade sporche e muri imbrattati. E' il triste spettacolo che ha davanti agli occhi chi abita molti quartieri del centro storico di Bologna. La nostra città, un tempo famosa per la sua bellezza e vivibilità, mostra oggi tutti i segni del progressivo decadimento. In particolare il quartiere Porto, quello il cui cuore pulsante è piazza Azzarita, per intenderci, negli ultimi tempi è diventato il luogo preferito da poco di buono e perdigiorno.
I muri del Paladozza sono costantemente presi di mira dai vandali e i giardini di piazza Azzarita sono il quartier generale di individui poco raccomandabili, così come via Marconi è praticamente off limits a partire da certe ore della sera. A questo degrado i giovani del Popolo della Libertà hanno deciso di dire basta, con un'iniziativa di raccolta firme svoltasi ieri mattina davanti all'Ecu di via Reno. Sono stati molti i cittadini, residenti e non della zona, che hanno aderito all'azione mirata a combattere il degrado che sta rovinando il quartiere già vittima dell'incuria e delle scelte sbagliate delle amministrazioni negli ultimi anni alla guida della città. Al banchetto di ieri mattina era presente il candidato del PdL per il quartiere Porto Mattia Kolletzek dal 1998 iscritto ad Azione Giovani e da sempre impegnato per "più sicurezza, decoro e pulizia". "Ritengo che il nostro quartiere abbia enormi potenzialità - dichiara - sia in termini di vivibilità che di sviluppo commerciale e turistico, basti pensare alla Manifattura delle Arti, al Museo Medievale o alle ampie aree verdi come i Prati di Caprara. Nel corso degli anni, però, le amministrazioni di sinistra hanno lasciato il quartiere in uno stato di progressivo abbandono e quando sono intervenute hanno più che altro creato problemi. Si pensi al perdurante stato di degrado della zona della stazione centrale, di Piazza dei Martiri e di Via del Porto con la sua famigerata 'mensa'. Oppure al progetto CIVIS che ha devastato via Marconi e minaccia di fare altrettanto con via Riva Reno".
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