"C'e' una legge che stabilisce che il segreto di Stato, dopo 15 anni piu' 15, possa consentire che anche quei documenti su cui e' stata messa una classificazione da parte dei servizi segreti, su richiesta, possano essere resi pubblici".
Lo dice Walter Veltroni (Pd), membro della commissione Antimafia, sul palco della festa nazionale del partito a Torino, nel corso del dibattito 'Italia alla ricerca della verita'', trasmesso in diretta via web, soffermandosi sulle stragi avvenute in questo paese a partire dal 1969 con piazza Fontana. Ebbene, prosegue Veltroni, "tutte le opposizioni devono chiedere che tutti questi documenti, per esempio quelli sul rapimento Moro, la strage di Bologna e Ustica, e a proposito di quest'ultima sono state dette delle gigantesche balle a cominciare dal cedimento strutturale, siano resi pubblici". Per l'esponente del Pd "su queste materie l'opposizione unita deve chiedere al governo di rendere pubblici tutti i documenti disponibili in modo che la magistratura e il paese possano arrivare vicino alla verita'".
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