Nel giorno in cui il coordinatore regionale del Pdl, Filippo Berselli, provoca la Lega Nord, invitandola a giocare a carte scoperte sul candidato sindaco per Bologna, il leader emiliano del Carroccio, Angelo Alessandri rassicura: "I nomi ci sono, settembre e' il mese in cui si decide tutto".
Del resto, conferma Alessandri, della questione si stanno occupando direttamente Umberto Bossi e Roberto Calderoli. "In mente hanno un nome, ma e' da verificare", spiega l'onorevole leghista, assicurando che si tratta di un "bolognese". Insomma, sdrammatizza: "La situazione e' semplice: si sta lavorando su piu' fronti, poi decideremo insieme". Oltre alla candidatura cui stanno lavorando i vertici del partito, ci sono le 20 persone contattate da Alessandri prima dell'estate: "Esistono - replica a Berselli - ci dobbiamo risentire a settembre. Bisogna capire quali sono i migliori e se accettano". Del resto il deputato non chiude la porta nemmeno a Gian Carlo Mazzuca, messo momentaneamente in freezer dal Pdl nel tentativo di trovare un candidato che metta d'accordo tutta la coalizione. "Ho sempre detto che il nostro candidato era Mazzuca", ricorda, ribadendo, pero', che la "Lega vuol provare a indicare un candidato utile. Ci stiamo lavorando da sei mesi". Gli alleati, pero', a questo punto incalzano le camice verdi emiliane. "Ci siederemo al tavolo con un nome quando saremo pronti - manda a dire Alessandri - non c'e' nessun retropensiero".
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