Anche il senso del ridicolo d'estate se ne va in vacanza e in riviera le aspiranti miss mettono in gara le parti intime
Rifatta e' bello. La bufera polemica scatenatasi lo scorso anno a Riccione non ferma "Miss chirurgia estetica Italia", anzi.
Il concorso per le reginette al silicone creato da Elio Pari, l'inventore della kermesse 'Miss over', torna quest'anno nella sua seconda edizione e, alla faccia degli "inopinati insulti mediatici" raccolti a Riccione, emigra a Rimini e sfodera una grande novita': la sezione del concorso dedicata a Miss Vaginoplastica. L'appuntamento, annunciano gli organizzatori in una nota, e' per le 22 del 20 agosto alla Casina del Bosco, un locale di Rimini dove negli anni '60 sfilavano "le piu' belle e fascinose donne d'Italia", si legge nella nota. Tra un mesetto, invece, in passerella sfileranno le lady-bisturi, per nulla imbarazzate dall'idea di mettere in mostra i 'ritocchini' al viso, al naso, al seno, al girovita o alle orecchie. E da quest'anno anche alle parti intime.
Di titoli ce n'e' per tutti i gusti: si va dalla fascia di "Miss maggiorata chirurgicamente" a quella di "Missmisono rifattatantevolte", passando per "Miss Botulino" e "Miss Peeling chimico", ma da quest'anno c'e' in palio un titolo nuovo, quello di "Miss vaginoplastica" appunto, un fenomeno che in Inghilterra, assicurano gli organizzatori, e' diventata la moda del 2010. La fascia piu' ambita, pero', e' quella di Miss Chirurgia estetica Italia 2010. In giuria siederanno "10 prestigiosi chirurghi estetici, che valuteranno le pretendenti al titolo una ad una" si legge nella nota di Elio Pari. La valutazione sara' molto accurata: le bellezze di plastica, infatti, dovranno sfilare prima in abito da sera, poi in costume o lingerie e, infine, "dovranno mostrare alla giuria e al pubblico le parti del corpo modificate chirurgicamente".
L'iscrizione al concorso (che e' internazionale) e' gratuita e non ci sono limiti d'eta': unico requisito obbligatorio e' quello di essersi sottoposta ad almeno un intervento di chirurgia estetica nella propria vita. La kermesse, si legge nella nota, si propone di sdoganare il ricorso al silicone ed e' ormai da considerarsi "la manifestazione cult dell'estate". E' proprio per questo motivo che gli organizzatori, nonostante gli "insulti mediatici raccolti da una parte delle forze politiche di Riccione", quest'anno hanno deciso di fare un "clamoroso bis" spostandosi nella vicina Rimini. In un mondo in cui "e' sempre piu' difficile tenere distinto il mondo della bellezza e quello della chirurgia", si legge nella nota, Miss chirugia estetica punta ad abbattere il 'demone' del ritocchino e ad "esaltare l'opera dei chirurghi plastici di casa nostra e la ritrovata sicurezza delle loro creature".Il concorso puo' portare alla vincitrice molto piu' che una fascia, assicurano gli organizzatori. Lo dimostra l'avventura capitata a Patrizia Bruschi, la vincitrice della prima edizione dell'anno scorso. Nell'inverno passato, Bruschi e' stata ospite per un mese alla trasmissione "Chiambretti night" (dove "si e' schierata contro il bisturi-selvaggio"). Quanto al concorso in se', e' diventato protagonista di un film-documentario girato da Rai-Cinema. In attesa della serata al dancing Casina del bosco, ci si puo' tenere aggiornati consultando il sito www.misschirurgiaestetica.com.
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