Tutti gli occhi sono puntati sulla Russia. Ieri il Consiglio di sicurezza dell'Onu ha nuovamente affrontato la crisi siriana dove Mosca si è presentata con il solito spirito di opporsi a una risoluzione di condanna.
Una scelta che, secondo il viceministro degli Esteri russo, Gennady Gatilov, porterebbe la Siria «sulla strada della guerra civile». Come se una guerra civile non fosse già in atto, con decine di morti al giorno e, cosa particolarmente allarmante, scontri armati che ormai sono arrivati alla capitale Damasco, segno che il regime non è più in grado di controllare i rivoltosi. Qualche ora dopo però, mentre era in corso la riunione del Consiglio di sicurezza al Palazzo di vetro, l'ambasciatore russo all'Onu Vitaly Ciurkin ha fatto dichiarazioni molto più incoraggianti. «Auspichiamo che il consiglio raggiunga un accordo», perchè «non solo è possibile, ma è anche necessario». In particolare l'ambasciatore ha osservato che nella bozza di accordo presentata dalla Lega araba «abbiamo trovato alcuni elementi del nostro testo, e questo fa aumentare le speranze» di un'intesa. Fermo restando che, per i russi, il Consiglio «deve essere ispirato dal principio di non interferenza negli affari interni di uno Stato». La riunione dell'Onu è stata preceduta da un appello del segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon. «Spero davvero – ha detto il capo dell'Onu che si trova ad Amman – che questa volta i membri del Consiglio di Sicurezza siano uniti in modo da parlare e agire in maniera coerente. Ogni giorno decine di persone vengono uccise. Questo deve finire immediatamente» ha aggiunto. «Pertanto è di importanza cruciale per il Consiglio di Sicurezza agire su questo fronte». Stesso appello all'unità del Consiglio è stata lanciato dal premier britannico Cameron mentre il capo della Farnesina, il ministro Terzi, ha auspicato che «i 15 membri del Consiglio di sicurezza tengano conto delle violenze di cui da mesi è vittima la popolazione siriana, la cui tutela è interesse prioritario delle Nazioni Unite».
Fonte: UltimaOra.net







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