Si fa sempre più difficile la situazione dei trasporti in gran parte del Paese, dove la neve, tra intensificazioni e schiarite, non accenna comunque a smettere. Cancellati alcuni collegamenti aerei da e per Linate, nuovi disagi sono stati segnalati sui treni in transito per l'Emilia-Romagna, in particolare alla stazione di Rimini.
Scuole chiuse in 50 Comuni del Molise, e non solo, mentre dal Lazio alla Liguria e alla Calabria le prime ore del mattino sono state segnate dall'emergenza ghiaccio. Un anziano è stato colto da malore, probabilmente per una crisi cardio-respiratoria, nella propria abitazione in una zona isolata dell' Appennino modenese, ma è stato soccorso, prima dai carabinieri e poi dai sanitari del 118. Lo hanno trovato steso sul pavimento, ed è stato condotto all'ospedale di Pavullo nel Frignano.
In Toscana, l'isola di Gorgona, in provincia di Livorno, sede di un penitenziario, a causa del forte vento che vi ha imperversato per tutta la notte, è rimasta letteralmente isolata dal resto del continente. Alcuni alberi si sono abbattuti sui cavi della linea elettrica isolando così gli immobili e tutte le strutture detentive, e mettendo al buio il personale e gli stessi reclusi.
A Trieste, il distacco di alcune lamiere per la bora dalla cupola di un edificio storico ha causato il blocco al transito sia pedonale che automobilistico lungo le Rive nel centro della città. Lieve miglioramento delle condizioni meteo nella Marche e in Umbria, mentre ha cominciato a nevicare anche a Nuoro e dintorni.
LA SITUAZIONE IN TEMPO REALE
Ore 11.40 La situazione sulle strade Migliora la situazione del traffico ma, come riferisce Viabilità Italia, il 'tavolò di monitoraggio della Polizia sulla circolazione su strade ed autostrade, rimangono interdetti ai mezzi pesanti i seguenti tratti: A13 Padova - Bologna in direzione sud; A1 direzione sud tra Modena Nord e Firenze; Nodo di Bologna. Sono inoltre attivi itinerari alternativi: A1 Milano-Parma o A22 Verona-Modena (e A1 Modena-Parma) > A15 Parma-La Spezia; da questo punto Š possibile raggiungere il centro Italia percorrendo l'itinerario A12 La Spezia-Rosignano e SS1 Aurelia Rosignano-Civitavecchia ovvero l'A11 Firenze-Pisa Nord o la SGC Firenze-Pisa-Livorno sino all'innesto con l'A1 all'altezza di Firenze Sud e da qui fino a Roma. Le autorit... francesi hanno inoltre comunicato che la Prefettura delle Alpi Marittime e di Marsiglia, a seguito delle avverse condizioni, hanno nuovamente disposto sul territorio la sospensione della circolazione dei mezzi pesanti fino a cessate esigenze attraverso il valico di Ventimiglia. Sulla viabilit... ordinaria queste le situazioni dove ancora si registrano disagi: nella provincia di Forl-Cesena, permane la chiusura della SS3bis/E45 nel tratto tosco-romagnolo, in entrambe le direzioni, ove sono in corso di ultimazione le complesse operazioni di recupero dei veicoli pesanti rimasti fermi nel tratto tra Cesena Sud e Canili. Continua su questa arteria l'incessante opera di pulizia da parte mezzi ANAS intervenuta anche con speciali mezzi. Nella provincia di Ravenna la SS309 Romea Š bloccata in pi— punti: il km 8 (loc. Marina Romea), 13 (Casal Borsetti) e 28 (Comacchio); la SS36 interruzione tra il km 140 ed il km 147 (loc. Madesimo, Passo dello Spluga) per una violenta nevicata e vento forte. Viabilità Italia rinnova l'invito a viaggiare equipaggiati con pneumatici invernali o catene da neve e a mantenersi costantemente informati attraverso il C.C.I.S.S. (numero gratuito 1518, sito web www.cciss.it e mobile.cciss.it, nuova applicazione gratuita iCCISS per iPHONE), le trasmissioni di Isoradio ed i notiziari di Onda Verde sulle tre reti Radio-Rai; per l'autostrada A/3 «Salerno Reggio Calabria» Š in funzione, per le informazioni sulla viabilit..., il numero gratuito 800 290 092.
Ore 11.36 Bologna, meno caos in stazione Meno gente rispetto alla giornata di ieri alla stazione di Bologna, segno che gli avvisi a spostarsi solo in caso di necessità hanno avuto effetto. Ma nonostante questo continuano i disagi, con centinaia di passeggeri in piedi, spalla a spalla nell'atrio, intenti a fissare il tabellone degli orari che elenca i ritardi e le cancellazioni. Ritardi, cancellazioni e modifiche alla circolazione costantemente annunciati dagli altoparlanti. Disagi anche per chi aspetta un taxi, con una fila che si allunga a causa delle vetture che procedono lentamente. La sala operativa di Bologna è attiva ventiquattr'ore su ventiquattro da martedì. Oltre alla gestione dell'emergenza neve si starebbe predisponendo le rete alle gelate previste nelle prossime ore. In particolare si starebbero attrezzando i tracciati in modo da limitare l'uso degli scambi, una delle criticità del sistema ferroviario in caso di gelo.
Ore 11.30 Mezzi pesanti su A14 È stato revocato il dispositivo di cadenzamento dei mezzi pesanti sulla A14, all'altezza dello svincolo per Poggio Imperiale. Lo rende noto con un comunicato la società Autostrade per l'Italia. La stessa società precisa che i mezzi pesanti non sono stati deviati sulla viabilità ordinaria ma ricircolati attraverso lo stesso svincolo di Poggio Imperiale per cadenzarne il trasferimento verso tratte più a nord interessate da precipitazioni nevose.
Ore 11.23 Code a Firenze Accodamenti per circa 13 chilometri sono segnalati all'ingresso dell'autostrada A1 Firenze nord, in direzione Bologna, dove è in corso il filtraggio dei veicoli per verificare se sono in grado di affrontare il valico appenninico in condizioni di neve e maltempo. Il filtraggio riguarda in particolare i mezzi pesanti.
Ore 11.21 Frecciargento deviati a Bologna I treni Frecciargento della linea Venezia-Roma sono stati deviati e non fermeranno a Bologna Centrale ma a Castelmaggiore, stazione dell'hinterland a una decina di chilometri dal centro del capoluogo emiliano. Prevista una navetta per garantire la continuità di servizio. Inoltre - hanno spiegato da Trenitalia - si cercherà di garantire un treno all'ora nelle principale tratte regionali, favorendo quelle a lungo tratto. Per questo, ad esempio, si punterà a garantire i treni per Piacenza, Rimini, Venezia, Verona e Prato cancellando i treni per quelli con origine e termine nelle stazioni intermedie. In particolare i treni per e da Prato avranno origine alla stazione di San Ruffillo. Non garantiti i collegamenti Porretta-Pistoia e Bologna- Ravenna. Programmati interscambi treno/treno a Castel Bolognese, stazione raggiungibile con i convogli della linea Bologna- Rimini.
Ore 11.15 Freddo intenso in Veneto È un'altra giornata di freddo inteso quella di oggi nel Veneto, con minime che nelle località di montagna sono state inferiori in alcune località ai 10 gradi sotto lo zero. Non sono segnalate nevicate nelle aree montane che possa creare preoccupazioni. A causa del maltempo nel rodigino le scuole sono rimaste chiuse così come in una quindicina di Comuni della Bassa padovana. Temperature rigide soprattutto a quote sopra i 2.600 metri con il termometro che ha segnato -19 gradi. Meno 12,4 ad Arabba, -9,7 a Cortina d'Ampezzo, -8,6 ad Asiago e -2,6 a Feltre. Temperature non troppo rigide invece in pianura con -2 a Verona, -1,5 a Belluno, -1 a Venezia. Zero gradi di minima a Treviso, Vicenza e Padova. La sensazione del freddo è però aumentata dal vento che continua a spirare da nord est. Scarsa la neve, con punte massime di 19 cm sul Monte Larici, nell'altopiano di Asiago, 4 cm di Asiago, 3 cm a Falcade e 2 cm ad Arabba, mentre a Cortina d'Ampezzo ci sono solo sporadiche tracce.
Ore 11.09 Neve in Val d'Aosta Temperature in lieve rialzo in Valle d'Aosta a seguito della nevicata in corso: lievi e diffuse, le precipitazioni dovrebbero esaurirsi nel pomeriggio. Le temperature registrate nella notte dalle stazioni dell'ufficio meteorologico regionale sono comunque scese abbondantemente sotto lo zero in alta quota: -21 gradi a punta Hellbronner ((3.462, massiccio del Monte Bianco) e -20 gradi a Cime Bianche (3.100 metri, Cervinia). All'aeroporto di Saint Christophe-Aosta la minima è stata di -5,3 gradi. Da domani a lunedì prossimo - come spiegano all'ufficio meteo - è previsto tempo soleggiato con temperature in calo a causa dell'arrivo di aria gelida dalla Siberia che potranno provocare gelate sul fondo valle.
Ore 11.06 Nevicate in Valtellina e Valchiavenna Non accenna a attenuarsi l'ondata di maltempo che, da oltre ventiquattrore, ha investito Valtellina e Valchiavenna. Dopo le deboli precipitazioni nevose di ieri, con temperature in piacchiata nelle località sciistiche più alte (-18 gradi a Santa Caterina Valfurva e Livigno), nella notte ha ripreso a nevicare anche alle quote più basse. Al momento non vengono segnalate particolari difficoltà nella percorribilità delle strade statali di fondovalle, dove sono entrati in azione i mezzi spazzaneve e spargisale, mentre è più difficile il transito delle vie secondarie per raggiungere i paesi situati a mezzacosta sulle Alpi Orobie e Retiche, dove le nevicate nelle ultime ore sono state di più forte intensità. Obbligo di catene montate o gomme da neve per affrontare i valichi alpini.
Ore 11.04 Attesa altra neve in Emilia Romagna Ottanta centimetri rilevati nella zona di Forlì, la più colpita dell'Emilia-Romagna, e cinquanta a Bologna e Modena, anche in pianura. E la neve, contrariamente alle previsioni, non ha smesso di cadere. «Mediamente sono attesi altri 15-20 centimetri», ha detto all'ANSA Demetrio Egidi, direttore dell'Agenzia regionale di Protezione civile. La perturbazione sta interessando in modo più intenso la parte centro-orientale del territorio emiliano-romagnolo. Nel forlivese, ha proseguito, «abbiamo confermato lo stato di preallarme, e in tutta la regione stiamo lavorando in stretto coordinamento con i Comuni, le prefetture, i vigili del fuoco». Proprio le prefetture, ha spiegato Egidi, hanno attivato «parziali e controllate aperture al traffico pesante». In modo da consentire ai Tir, che sono bloccati su molte strade, di ripartire e liberare le sedi. «È importante - ha ribadito - che la circolazione sia limitata allo stretto necessario». Restano problemi sulla statale Romea e sull'E45 ancora bloccata in località Mercato Saraceno. Sulle autostrade la circolazione, a velocità rallentata, non è interrotta. L'Enel, infine, ha concluso Egidi, sta risolvendo guasti alla rete elettrica in diversi comuni della Romagna: «porzioni di territorio in cui la situazione si sta ripristinando».
Ore 11.01 Torna la luce in carcere Gorgona Gruppi elettrogeni di emergenza attivati nella notte hanno consentito di ripristinare la corrente elettrica in gran parte dell'isola-penitenziario di Gorgona (Livorno), rimasta 'al buiò per un'intera giornata da ieri mattina alle 4 (e non da stamani come scritto in precedenza) fino a verso mezzanotte, a causa del maltempo. Un albero era stato sradicato dal vento e si è abbattuto sui cavi della linea elettrica. Sull'isola sono presenti una trentina di agenti penitenziari e un'ottantina di detenuti. Il sindacato di polizia penitenziario Sappe ha riferito che «la mancanza d'energia elettrica ha lasciato senza illuminazione e senza riscaldamento» l'isola. Sempre al Sappe risulterebbe che, nonostante l'oscurità, non si sarebbero registrati disordini nel carcere.
Ore 10.58 Strade aperte in Trentino La nevicata che sta interessando nelle ultime ore anche il Trentino non sta creando particolari problemi. Dalle prime ore della mattina sono entrati in azione i mezzi sgombraneve e spargisale della Provincia. Tutte le strade sono aperte ma è comunque necessario l'uso di pneumatici da neve. Il manto nevoso ha raggiunto i 10 centimetri in quota, mentre nel capoluogo e nel fondovalle cade nevischio. Sull'Autostrada del Brennero, alle 7, si è verificato un tamponamento fra due camion e un'auto, senza feriti, a San Michele all'Adige, in direzione nord. Il record delle temperature minime si è registrato a San Martino di Castrozza con -10,2 gradi. Un ulteriore abbassamento delle temperature è previsto però da Meteotrentino già da domani, quando soffieranno venti intensi, di Fohn nel fondovalle.
Ore 10.44 Fs, disagi "da terzo mondo" «Il maltempo non può giustificare i vergognosi e intollerabili disservizi nei trasporti che si stanno verificando in questi ultimi giorni: l'amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, venga urgentemente a riferire in Senato e si assuma le sue responsabilit... su questi disagi da Paese del terzo mondo». Lo dichiara il senatore Gianpiero De Toni, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Trasporti «La scandalosa odissea dei viaggiatori del convoglio della linea Intercity Bologna-Rimini fermo per ben 6 ore, non Š liquidabile con semplici scuse ai pendolari. Gli utenti devono anzitutto essere rimborsati e l'ad di FS deve spiegare agli italiani se, in caso di maltempo, Trenitalia ha un protocollo di emergenza, come funziona e sopratutto in che misura viene attuato. Per ora da Moretti abbiamo visto solo delirio di onnipotenza e arroganza, non venga in commissione con le solite giustificazioni gi... pronte, ma - conclude De Toni - dica chiaro e tondo se prendere un treno rappresenta o meno un pericolo».
Ore 10.39 Disagi ai treni in Piemonte Forti disagi e ritardi per i treni in Piemonte a causa della neve e del gelo. In giornata è prevista - in attuazione del 'piano nevè - la soppressione di oltre 200 treni (il 25% di quelli di solito in circolazione). Particolarmente penalizzata - si apprende da Trenitalia - è la linea Torino-Milano, dove si registrano ritardi medi di oltre un'ora con punte di oltre tre ore (per il convoglio Milano-Torino che sarebbe dovuto arrivare alla stazione di Porta Nuova alle 7,10). Disagi e ritardi si sono registrati finora anche su tutte le altre linee, in particolare sulla Torino-Ivrea-Aosta, sulla Torino-Modane, sulla Torino-Cuneo-Ventimiglia e sulla Torino-Savona, con ritardi che arrivano anche all'ora e mezza. È stata chiusa al traffico la tratta Pinerolo-Torre Pellice, ma Trenitalia garantisce i trasferimenti con bus sostitutivi.
Ore 10.28 Disagi alla stazione di Rimini La circolazione ferroviaria sta subendo ritardi e rallentamenti a Rimini come nel resto della regione, anche se sulle rive dell'Adriatico la neve che scende copiosa in collina si trasforma in acqua. Nella stazione del capoluogo romagnolo si registrano diverse cancellazioni, soprattutto per quanto riguarda alcuni treni a lunga percorrenza, mentre si registrano ritardi tra i 50 e i 100 minuti su diversi convogli che servono la dorsale adriatica. In particolare si registrano 120 e 100 minuti di ritardo per due treni che sarebbero dovuti giungere a Rimini da Bologna alle 8.03 e alle 8.37: ritardo di 50 minuti per altri due convogli in arrivo da Piacenza e da Bari e di 40 minuti per un treno in arrivo da Milano. Sul fronte della partenze, invece, sono stati cancellati tre treni: uno diretto ad Ancona, uno diretto a Bari e uno diretto a Bologna. Ritardo di 60 minuti per un altro treno in partenza per Piacenza, 50 minuti di ritardo per un treno diretto a Milano e 40 minuti di ritardo per uno diretto a Lecce. Tra ritardi e cancellazioni dettati dalla neve e dal gelo, partenza regolare per un Intercity diretto a Bologna: sul convoglio sono saliti un'ottantina abbondante di passeggeri. Nell'atrio della stazione riminese tante le persone sedute a terra tra le valige in attesa del proprio treno, in particolare tanti giovani diretti al nord e al sud con treni a lunga percorrenza, tra i più penalizzati dalle difficili condizioni meteo nelle diverse regioni. Nutrite anche le file alla biglietteria, dove i passeggeri chiedono informazioni sui loro treni e sui loro biglietti.
Ore 10.17 Riaperto l'aeroporto di Bologna L'aeroporto 'Guglielmo Marconì di Bologna è stato riaperto alle 9, come era stato annunciato ieri dalla direzione dello scalo, e verso le 10.15 erano in corso le operazioni di imbarco del primo volo, un British Airways per Londra. Gli arrivi sono invece sospesi fino a mezzogiorno.
Ore 10.14 Neve anche in Sardegna Nevica abbondantemente in tutto il Nuorese dalle 7 di questa mattina. Fiocchi anche in città, dopo la prima neve dell'anno caduta ieri sui centri di montagna. Nuoro stamani si è svegliata completamente imbiancata, mentre bufere di neve si sono registrate in vari centri della Barbagia, del Marghine e della Baronia. Per il momento la situazione del traffico è sotto controllo, anche perchè già da ieri sono al lavoro i mezzi spazzaneve e spargisale, con le squadre di Anas e Provincia, oltre ai controlli delle forze dell'ordine. Ma la neve che continua a cadere potrebbe causare disagi nel corso della giornata. Nelle strade di montagna si circola solo con le catene e la Polizia stradale raccomanda la massima prudenza. Per quanto riguarda i collegamenti aerei, anche la Sardegna sta risentendo della situazione nazionale: stamani cancellati i voli da e per Bologna di Meridiana con Cagliari, mentre il volo Ryanair da Bergamo registra più di un'ora di ritardo.
Ore 10.12 Neve nel foggiano La Puglia resta nella morsa del gelo ma al momento non si registrano grossi problemi alla circolazione stradale. La neve si è fatta vedere solo alla sommità del Subappennino dauno, soprattutto a Faeto e dintorni, e nella Foresta Umbra. Per quanto riguarda il traffico autostradale, il Centro operativo autostradale (Coa) segnala che sta iniziando sulla A14 un blocco dei mezzi pesanti che vengono fatti uscire allo svincolo di Poggio Imperiale per poi consentire il rientro in autostrada alcuni chilometri più avanti. In quel tratto, inoltre, possono proseguire la marcia solo le auto munite di catene o di gomme da neve.
Ore 10.11 Fiumicino, cancellati 10 voli per Linate Come conseguenza dell'ondata di maltempo che ha colpito il Nord Italia, all'aeroporto di Fiumicino, per ora, risultano cancellati dieci voli (5 in partenza e altrettanti in arrivo) per Milano Linate. In particolare risultano soppressi i collegamenti per il capoluogo lombardo nella fascia oraria compresa tra le 7 e le 9. Alcuni ritardi nelle partenze e arrivi si registrano anche sui voli da e per l'aeroporto di Bologna. Alitalia, che per i prossimi giorni, insieme con la Sea, ha predisposto alcune misure preventive per ridurre al minimo i disagi, ha già contattato i passeggeri coinvolti e li sta riproteggendo su voli alternativi in orari concomitanti o comunque in giornata con l'obiettivo di limitare possibili disagi per le congestioni, che avvengono in questi casi, dovute alle procedure di sghiacciamento degli aerei. «Tutte le informazioni sui voli Alitalia - fa sapere inoltre la compagnia - aggiornate in tempo reale, si possono ottenere chiamando il numero verde 800.65.00.55, attraverso la funzione 'Stato del Volò del sito Internet www.alitalia.it e attraverso le App Alitalia per IPhone, IPad, Blackberry e Windows Phone».
Ore 10.01 Emergenza ghiaccio in Ciociaria Emergenza ghiaccio in Ciociaria. Il freddo della notte scorsa con temperature sotto lo zero sta causando problemi per il ghiaccio in molti comuni del frusinate. Disagi si registrano soprattutto nel comprensorio di Fiuggi, investito ieri da una forte nevicata che ha messo in crisi tutta la zona. Nella stazione termale, dove sotto il peso della neve ha ceduto il PalaFiuggi (la struttura congressuale situata nell'ex campo sportivo, che sarà di nuovo in funzione tra una ventina di giorni), le strade sono rese insidiose dal ghiaccio e si segnalano disagi per gli automobilisti. La situazione è resa ancora più complicata dal fatto che a Fiuggi non si può spargere il sale per evitare il rischio d'inquinamento delle sorgenti dell'acqua oligominerale. Problemi si segnalano anche agli Altipiani di Arcinazzo, dove si segnalano alberi pericolanti, e negli altri comuni del comprensorio, dove sono impegnati mezzi spargisale e volontari della protezione civile. Quadro difficile anche a Filettino: nel paese più alto del Lazio si sono accumulati circa 35 centimetri di neve e questa mattina si fanno i conti con il ghiaccio. Le strade interne, in particolare nel centro storico, sono coperte da lastre di ghiaccio e la protezione civile sta provvedendo a spargere il sale per evitare disagi ai pedoni. Problemi, infine, anche in diversi comuni intorno a Frosinone. I mezzi spargisale sono stati impegnati tutta la notte per garantire la transitabilità lungo le principali arterie.
Ore 9.55 Scuole chiuse in Molise Scuole chiuse oggi a causa della neve in 50 Comuni molisani, inclusi i due capoluoghi di provincia Campobasso e Isernia. All'elenco, già abbastanza lungo ieri sera, si sono aggiunti stamani ancora altri centri dove all'alba è ripreso a nevicare. Mentre in molti centri minori si registrano nuove abbondanti precipitazioni, la situazione è al momento diversa nel capoluogo. A Campobasso stamane solo pochi fiocchi e strade praticamente libere.
Ore 9.49 Disagi in Lombardia Anche oggi, in Lombardia, si registrano forti disagi nei comuni di tutte le province per la neve caduta copiosamente in questi giorni. La circolazione ha subito dei forti rallentamenti, e le scuole di alcuni centri sono chiuse, ma secondo il servizio meteorologico le precipitazioni, nelle prossime ore, dovrebbero attenuarsi.Le temperature, però, caleranno ancora, provocando una nuova ondata di gelo che potrebbe rendere pericoloso il fondo stradale e dei marciapiedi. Sulla rete autostradale non si registrano incidenti gravi o chiusure, a parte un tratto di A/22 ds Mantova nord in direzione sud fino a Pegognaga per i mezzi pesanti, e sull'A/1 in direzione di Bologna, ma fuori regione. Sul resto della autostrade ci sono forti rallentamenti e code per il nevischio, anche se non vere e proprie emergenze, soprattutto intorno alle città. Ritardi diffusi, invece, sulle linee ferroviarie. A Monza, alle 7.15, si registravano tra i 15 e i 60 minuti. In stazione Centrale, invece, meno gente del solito: «L'impressione - dice un addetto - è che tanti abbiano deciso di rimanere a casa visto anche i disagi di ieri».
Ore 9.47 -11 in Calabria Freddo ancora intenso in Calabria dopo la pioggia e la neve abbondante. In Sila, a Monte Botte Donato, la colonnina di mercurio segna -11 gradi e la neve supera il metro e 80 centimetri. A Lorica e Camigliatello (-4) vengono segnalati 40 centimetri. Anche i monti intorno a Catanzaro sono imbiancati dopo le nevicate di ieri. Il pericolo per gli automobilisti è determinato dal ghiaccio. La circolazione sull'A3 Salerno - Reggio Calabria, comunque, al momento è regolare.
Ore 9.45 Ancora gelo in Liguria Ancora neve e gelo in Liguria, dove il termometro nella notte è sceso bel oltre lo zero termico. Residue nevicate nell'entroterra, soprattutto in provincia di Savona, e deboli precipitazioni sulla costa. Secondo le previsioni dell'Arpal, l'Agenzia regionale per l'ambiente ligure, il tempo dovrebbe migliorare a partire dal pomeriggio, ma non si attenuerà la morsa del gelo, che con il vento abbasserà la temperatura percepita fino a -20 gradi. La provincia più fredda, nella notte, è stata quella di Savona, dove il termometro è sceso fino a -3. Sotto zero anche quelle di La Spezia e di Genova, mentre a Imperia la temperatura si è fermata poco sopra lo zero. Al momento non sono segnalati particolari disagi alla viabilità. Si procede regolarmente su tutte le autostrade. Qualche rallentamento sulla A6 Torino-Savona, dove sono stati attivati i filtri per i mezzi pesanti, che viaggiano scortati dalla polizia stradale. Transito vietato a furgonati e telonati sulla A10 a causa delle forti raffiche di vento.
Ore 9.44 Strade ok in Veneto È ritornata nella norma la circolazione stradale in Veneto dopo i disagi di ieri causati dal maltempo. Al momento, sulla regione il tempo è nuvoloso ma non sono segnalati fenomeni nevosi. La polizia stradale segnala che sono ancora chiusi gli svincoli tra la A4 e la A13, in entrambe le direzioni, ma i caselli da Padova verso Bologna sono aperti e raggiungibili seguendo la tangenziale. La polstrada raccomanda comunque prudenza soprattutto per l'aumento del traffico dei mezzi pesanti verso la direttrice sud. Non sono segnalati problemi alla circolazione ferroviaria o agli scali aeroportuali veneti.
Ore 9.42 Transitabili i valichi in Umbria Sono quasi tutti transitabili stamani i valichi appenninici dell'Umbria. Chiuso quello di Bocca Trabaria sulla statale 76, mentre sulla E45 i mezzi diretti a nord vengono fatti fermare per i problemi sul versante toscano. Lo si apprende dalla polizia stradale di Perugia. Sui passi appenninici cade ancora qualche fiocco. Il transito è consentito comunque solo con catene al seguito o pneumatici invernali. Personale dell'Anas è invece al lavoro per ripristinare la circolazione sulla 76 al confine tra Umbria e Marche dove sono segnalati alcuni mezzi intraversati per la neve.
Ore 9.40 Bora lesiona edificio a Trieste Alcune lamiere staccate dalla bora dalla cupola di Palazzo Carciotti hanno causato il blocco al transito sia pedonale che automobilistico lungo le Rive nel centro della città. La chiusura anche di altre strade del centro tutte intorno all'edificio ha causato fortissimi disagi alla circolazione nell'ora di punta. File chilometriche di autoveicoli si sono formate per entrare in città da varie direzioni. La bora, che spira da giorni a più di cento chilometri all'ora, ha staccato parte del rivestimento della cupola dello storico Palazzo Carciotti, dove hanno sede, tra l'altro, alcuni uffici comunali. Sono stati avviati interventi di consolidamento per evitare che altre lamiere si stacchino. I vigili urbani hanno bloccato al transito il tratto di strada da via Milano a Largo Tommaseo. L'edificio affaccia sulla Riva Tre Novembre.
Ore 9.39 Poche auto in strada a Milano Milano si è svegliata, stamani, sotto una coltre bianca per la neve che non ha smesso di cadere per tutta la notte. Nelle strade, invece, traffico scarso, segno forse che in diversi hanno deciso di rinunciare all'auto. Nel capoluogo lombardo sono caduti, in media, 15-20 centimetri di neve, ma le strade principali, secondo quanto riferito dalla Polizia locale, sono state tutte pulite e salate. Non si segnalano incidenti gravi, anche se la prudenza è d'obbligo perchè, specie sulle strade meno battute, il fondo stradale scivoloso non permette frenate efficaci e si rischiano piccoli tamponamenti. Secondo le telecamere del Comune, però, il volume di auto nelle strade appare, almeno fino ad ora, scarso. Al contrario delle autostrade, dove si registrano rallentamenti e code, soprattutto in direzione di ingresso nella metropoli, su A/4 e A/8. Già ieri la Prefettura aveva fatto appello ai cittadini per usare il più possibile i mezzi pubblici.
Ore 9.34 Black-out sulla Gorgona Intorno alle 4 l'isola di Gorgona (Livorno), sede di un penitenziario, a causa del forte vento che vi ha imperversato per tutta la notte, è rimasta letteralmente isolata dal resto del continente. Lo rende noto il sindacato di polizia penitenziaria Sappe. Alcuni alberi, riferisce il Sappe, si sono abbattuti sui cavi della linea elettrica isolando così gli immobili e tutte le strutture detentive, e mettendo al buio il personale e gli stessi reclusi. «Le gravi condizioni restano ancora immutate - dice Francesco Falchi il vicesegretario regionale del Sappe (Sindacato autonomo della polizia penitenziaria) della Toscana - e si ravvisa ancora una volta e con maggior impellenza la necessità di convocare un tavolo dove l'amministrazione chiarisca una volta per tutte le reali intenzioni in ordine al futuro dell'isola». Secondo il Sappe «la mancanza d'energia elettrica ha lasciato tutti senza illuminazione e senza riscaldamento. Ci auguriamo che l'oscurità della sera, favorita dal black out, non abbia favorito alcun evento increscioso. Nonostante le difficoltà i baschi azzurri si sono prodigati per il mantenimento della sicurezza su tutto il territorio isolano, affinchè le condizioni essenziali di vivibilità, venissero comunque garantite».
Ore 9.29 Scuole chiuse nel bergamasco Qualche disagio sulle strade e scuole chiuse in alcuni paesi nel Bergamasco, a causa della neve che sta continuando a cadere ad intermittenza da ieri mattina su tutta la provincia. Nella notte decine di mezzi spalaneve e spargisale hanno lavorato per rendere le strade percorribili, tuttavia la neve e il gelo stanno creando difficolt... al traffico, soprattutto in alcune localit... della Valle Seriana. La Prefettura non ha emesso alcuna ordinanza di chiusura delle scuole, che sono aperte quasi ovunque. Il prefetto ha comunque delegato ai Comuni la facolt... di valutare ogni singola situazione. Al momento risultano chiusi gli istituti scolastici di Almenno, Credaro e Ciserano. Qualche ritardo, soprattutto in partenza, all'aeroporto Caravaggio di Orio al Serio, che è comunque regolarmente operativo.
Ore 9.09 Tregua nelle Marche Tregua del maltempo nelle Marche, con nevicate notturne solo nell'entroterra di Urbino e nel Fabrianese, anche se le temperature si mantengono rigide e in giornata è previsto l'arrivo di una nuova perturbazione. In numerosi centri della regione le scuole sono rimaste chiuse, mentre è ripresa stamani alle 5 l'attività del porto di Ancona, interrotta ieri pomeriggio per il forte vento che rendeva pericoloso l'attracco dei traghetti. Il tratto marchigiano dell'A14 è transitabile e i valichi dell'Appennino sono tutti aperti. Resta invece ancora interrotta la Ss73 bis al confine fra Marche e Umbria (dal km 5 al km 24), per alcuni mezzi intraversati, e dal km 69 al km 71 per alberi caduti sulla strada. I rami e le piante spezzate dal peso della neve e dal vento, e l'accumulo di neve sulle linee elettriche hanno tenuto impegnati per tutta la notte i vigili del fuoco: più di 50 gli interventi in provincia di Pesaro Urbino e nelle zone interne della provincia di Ancona.
Ore 9.04 Salta presentazione Ferrari La Ferrari ha deciso di annullare la cerimonia di presentazione della nuova monoposto di F1, prevista domani alle 10.30. La decisione, spiega la casa del Cavallino, è stata presa per le condizioni meteo «e le prevedibili difficoltà che avrebbero incontrato i circa trecento invitati fra partner, autorità e rappresentanti dei media nel raggiungere Maranello». Le immagini e le informazioni tecniche sulla vettura, corredate con interviste esclusive, saranno disponibili per tutti su www.ferrarif1.com. La neve, infatti, non ha dato tregua nemmeno la scorsa notte, continuando a cadere su Maranello e sulle aree limitrofe.forte nevicata che ha messo in cone non mostra cambiamenti. Le previsioni - sottolinea la Ferrari - sono sempre negative, sia sul fronte delle precipitazioni nevose che su quello delle temperature, previste in forte calo. Da qui la decisione di annullare la cerimonia di presentazione della nuova monoposto e di trasferire tutto su internet.
Ore 9.02 Torino, aeroporto operativo È pienamente operativo l'aeroporto di Torino Caselle, nonostante le nevicate che interessano la zona quansi ininterrottamente dal pomeriggio di ieri, con circa 20 centimetri di neve che si è raccolta al suolo. L'aeroporto - si apprende dalla Sagat, la società di gestione di Torino Caselle - è rimasto sempre operativo, senza subire cancellazioni, e ha accolto aerei dirottati da altri aeroporti del Nord Italia. Tutti gli aerei - sottolinea la Sagat - vengono sottoposti a massicce operazioni di snevamento e di deicing.
Ore 8.55 Piemonte sotto la neve È nevicato a tratti per tutta la notte su gran parte del Piemonte, da ieri pomeriggio sotto la neve con temperature costantemente sotto zero. Il record del freddo - si apprende dall'Arpa - è stato registrato alla Capanna Margherita, sul Monte Rosa, con 27,8 gradi sotto zero; la città più fredda è stata Cuneo (-5,8 gradi); 2,6 gradi sotto zero in centro città a Toirno. Le nevicate delle ultime 12 ore hanno portato altri 10-12 centimetri di neve a Torino, nel Cuneese e nel Biellese, con una media di 15-20 centimetri in pianura e sulle colline. Precipitazioni più abbondanti a quote più alte.
Ore 8.32 FS: aperte tutte le linee «Tutte le linee ferroviarie sono aperte e la rete ferroviaria non mostra particolari criticit... fatta eccezione per il Piemonte, la Romagna e il nodo di Bologna ancora interessati da temperature molto rigide e nevicate a tratti anche abbondanti». Lo sottolineano le Fs in una nota, precisando che «i treni circolano secondo quanto previsto dal Piano neve». Questo - si ricorda - prevede una limitazione delle corse da e per Bologna, tuttora in vigore, «secondo quanto previsto dal Piano di emergenza comunicato ieri e consultabile su Trenitalia.com e FSNews.it». Nessuna criticit..., invece, viene segnalata per la linea ad Alta Velocit... Torino-Milano-Roma-Napoli.
Ore 8.22 In Emilia continua a nevicare Continua a nevicare in Emilia Romagna, dopo qualche interruzione delle precipitazioni nella notte. Nevica sul tratto emiliano dell'Autosole, in A14 da Bologna a Cattolica, in A13 tra il capoluogo emiliano e Occhiobello, ma anche sull'Autobrennero, fra l'allacciamento con l'A1 e Carpi (Modena), e sull'A15 Parma-La Spezia. In alcune province, come Bologna, Forlì e Parma, continua ad essere in vigore l'ordinanza prefettizia che vieta la circolazione ai mezzi pesanti superiori ai 75 quintali. Tra Emilia-Romagna e Toscana rimane inoltre chiusa la E45 (SS3bis), in entrambe le direzioni, dal km.133,7 al km.222, nel tratto romagnolo fra Cesena sud e Canili, dove da ieri pomeriggio alcuni mezzi pesanti intraversati, che non hanno rispettato il divieto di transito disposto con le ordinanze, hanno causato un blocco della circolazione e reso difficile l'intervento dei mezzi speciali dell'Anas. Inoltre, dalla tarda notte è provvisoriamente chiusa la strada statale 309 Romea, dal km.12,5 al km.17, a causa di alcuni mezzi pesanti che occupano una rotatoria e che non hanno rispettato il divieto di transito. Nel territorio interessato dai disagi continuano a lavorare 38 mezzi tra lame e spargisale e 40 uomini dell'Anas. A Bologna è chiuso dalle 11 di ieri, e fino alle 9 di questa mattina, l'aeroporto 'Guglielmo Marconì: ieri sono stati cancellati 117 voli, di cui 53 in arrivo e 64 in partenza. Chiuse anche le scuole in molte province dell'Emilia-Romagna, tra cui Bologna.
Ore 7.31 Ripartiti due treni Sono due i treni diretti a sud rimasti bloccati nella notte in Romagna, uno nei pressi di Forlì e l'altro tra Forlì e Cesena, a causa della neve e del gelo. Uno aveva circa 200 passeggeri a bordo, l'altro un' ottantina, a quanto si è appreso dalle Ferrovie dello Stato. Entrambi sono stati soccorsi e hanno potuto riprendere il viaggio, attualmente in corso, rispettivamente diretti a Pescara e Ancona. L'ES 9823, partito da Milano alle 18.13 con duecento passeggeri, doveva arrivare a Pescara alle 22.45; ha accumulato 621 minuti di ritardo ed è atteso nella città abruzzese alle 9.06 (alle 7.47 era ad Ancona). L'ES 9829, con un'ottantina di persone a bordo, era partito da Milano alle 19.40 e doveva arrivare ad Ancona alle 23.29, ma, con 557 minuti di ritardo accumulato, dovrebbe essere nel capoluogo marchigiano alle 8.46 (alle 7.51 aveva raggiunto la stazione di Rimini).
Fonte: Leggo.it




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